Fondi scarsi, ma le iniziative?

Una riunione della Commissione Fondi


di Sergio Manfré

La nuova "Carta della formazione del medico", approvata nel luglio 1997 dal CCL di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano, è un importante documento che enuncia i principi su cui è basata la riforma del curriculum studiorum, ovvero del Nuovo Ordinamento. Nel contesto sono elencate le competenze pratiche che il neo laureato deve aver acquisito durante il corso degli studi, tra cui:
Tutto questo, recita il documento, "nei limiti imposti dalle effettive disponibilità nei Poli". Tali limiti e tali disponibilità sono molto diversi nei nostri Poli.
L’Università deve quindi adeguarsi per soddisfare le nuove esigenze e per garantire a tutti gli studenti le stesse possibilità di completezza dei propri studi e delle proprie competenze pratiche. Dovranno cioè essere costruiti nuovi spazi, ristrutturati i vecchi, allestiti nuovi laboratori ed acquistate strumentazioni, manichini e quant’altro occorra.
E’ ovvio che tutto questo ha un costo ed è altrettanto ovvio che non sia facile né sbrigativo risolvere tale problema.
La Commissione Fondi ogni anno ha a disposizione circa un miliardo di lire, ricavato dalle "sovrattasse e contributi" (parte delle tasse pagate dagli studenti) e destinato al corso di laurea di odontoiatria (150.000.000), agli stipendi del lavoro degli studenti (100.000.000), alle biblioteche di ogni Polo (100.000.000 ad ogni biblioteca), alle segreterie di ogni Polo (25.000.000 ciascuna), e la restante parte del denaro viene impiegata per soddisfare le richieste dei membri della facoltà che si rivolgono a questa commissione per interventi sulla didattica.
Nell’ultima riunione della commissione (02/04/98) solo il Polo S.Paolo ha chiesto circa 340.000.000 per la costruzione e l’allestimento di una serie di laboratori che dovranno servire appunto ad impratichire gli studenti di quel Polo. La richiesta non è stata purtroppo soddisfatta pienamente (sono stati resi disponbili circa 140.000.000).
E’ da sperare che anche negli altri Poli, e mi riferisco soprattutto al Polo centrale, dove ci sono persone che studiano e che pagano le tasse in modo uguale agli altri studenti, vengano risolti quei problemi che ne ostacolano la ristrutturazione. Consci di questa situazione sta a noi studenti sensibilizzare i professori Membri della facoltà, perché affrontino tali importanti problemi, perché nasca da loro una richiesta che soddisfi al meglio i nostri bisogni. Sarebbe cioè auspicabile che i professori del Policlinico facessero pervenire anche alla commissione fondi le richieste per una nuova didattica, per la creazione di una biblioteca, che manca al Polo Centrale, e per ogni altra necessità.
Nonostante infatti sia un problema ottenere i fondi necessari, non è ammissibile che manchino addirittura le iniziative.

N.B. A titolo di cronaca mi sembra interessante informarvi che, durante la stessa riunione, dagli studenti del Collettivo Panoramix è stato chiesto un finanziamento di 4.000.000 per la realizzazione di questo giornale. Il finanziamento è stato negato con la maggioranza dei voti a sfavore. Questo giornale è stato quindi interamente finanziato con materiale pubblicitario (VLU Libreria Universitaria Multimediale).


Maggio 1998 torna all'home page