Attenzione, Opzione!!!
Forse già a giugno-luglio la possibilità di optare
di Cristina Squarcia Giussani
Sull'ultimo numero di Pan (il primo) vi avevamo scritto di una possibilità di scelta negata: il Nuovo Ordinamento poteva essere precluso, senza consultazione, agli studenti degli attuali II, III, IV anno.
Vi avevamo altresì annunciato un nostro tentativo di rimettere in discussione la questione.
Ebbene, il tentativo, fino ad ora, sembra avere raggiunto qualche obiettivo.
Nella Commissione Curriculum del 6 maggio '98 la nostra proposta è stata discussa e, a grandi linee, approvata.
Il viaggio però non è terminato, essendo la Commissione Curriculum solo un organo consultivo. Un testo rielaborato collegialmente da tutti i membri di questa commissione dovrà essere presentato al Consiglio di Corso di Laurea (prossima riunione il 1 giugno) e, successivamente, al Consiglio di Facoltà.
Già dal primo di giugno, comunque, , se tutto procederà secondo gli auspici, dovrebbe iniziare una campagna informativa promossa dalla facoltà di Medicina rivolta a tutti gli studenti.
Al termine del percorso VOI dovrete decidere (a giugno-luglio), in libertà, se optare o meno per il Nuovo Ordinamento.
La proposta
Abbiamo proposto dei percorsi "ibridi", che si avvicinano a quello del N.O. "puro", attualmente attivo solo al primo anno.C'è dunque un percorso ibrido per coloro che adesso sono al 2° anno e che l'anno prossimo decideranno di optare, uno per coloro che si trovano al 3° anno e uno per gli studenti che stanno frequentando il 4° anno.
L'intento con cui sono stati progettati gli "ibridi" è stato quello
di garantire, a coloro che avessero optato, un curriculum omogeneo ed ottimale dal punto di vista della distribuzione del lavoro nei semestri;
di favorire il più alto grado di integrazione tra i diversi corsi integrati (sia nel momento della didattica, sia in quello dello studio individuale).
Nei percorsi ibridi saranno presenti tutte le caratteristiche qualificanti del N.O.: programmi profondamente rinnovati, attività elettive, cambiamento del tipo di didattica e dei suoi obiettivi etc.
Per bilanciare le incertezze connaturate ad ogni sperimentazione, abbiamo proposto degli
"incentivi".
Si tratta non solo dell'eliminazione degli aspetti coercitivi del N.O.:
- abolizione del sistema di blocchi e propedeuticità (che sarebbe invece previsto dal N.O.);
- tirocinio di 6 mesi, a partire già dall'ultimo esame (e non dalla laurea): nel N.O. il tirocinio sarebbe di un anno;
…ma anche di nuove proposte per un curriculum in cui sia più agevole studiare e sostenere esami:
- calendario modificato: I semestre con lezioni dal 25 settembre al 22 dicembre (sessione invernale dall'8 gennaio al 28 febbraio), II semestre con lezioni dal 1 marzo al 15 maggio (sessione estiva dal 1 giugno al 31 luglio): questo lascerebbe finalmente più tempo allo studio individuale;
- possibilità di ripetere l'esame al secondo appello in caso di bocciatura o ritiro al primo;
- commissioni d'esame speciali per chi avesse indietro esami "critici";
…oltre, naturalmente, al riconoscimento del lavoro già compiuto da ognuno:
- riduzione dei crediti (cfr. Sapere è potere) da accumulare con gli elettivi (è chiaro che chi optasse al 4° anno non dovrebbe accumulare 300 crediti di attività elettive come chi è al primo anno, ma molti meno);
- riconoscimento dei crediti già "guadagnati" in eventuali precedenti seminari (per es. in biochimica spesso vengono proposti dei seminari facoltativi);
- riconoscimento degli obiettivi già perseguiti in precedenti corsi.
Questa è stata la nostra proposta, corredata naturalmente da alcune
condizioni: non avrà senso l'opzione se i nuovi programmi d'esame non saranno completati, se gli studenti non saranno stati adeguatamente informati, se i docenti non saranno stati preparati al nuovo tipo di didattica.
Sarà inoltre importante in un contesto di sperimentazione raccogliere sistematicamente e approfonditamente commenti e giudizi degli studenti su qualità della didattica e qualità/adeguatezza degli ESAMI, progettando altresì, fin da inizio corsi, dei momenti di confronto periodici fra studenti e corpo docente.
Infine dovrà essere garantito agli studenti che i nuovi programmi siano effettivamente applicati e rispettati sia in sede didattica sia in sede di esame.
Per chi
abbiamo proposto questa sperimentazione?
Il nostro intento era quello di dare la possibilità di optare al maggior numero di studenti possibile, in modo da permettere loro di sperimentare un ordinamento qualitativamente migliore dell'attuale….tuttavia, qualora alcuni poli non si dichiarassero pronti ad attivare il N.O., si sarebbe potuta valutare la possibilità di intraprendere questa sperimentazione solo in alcune sedi, per es. San paolo e Sacco.
Lo stato delle cose
La nostra proposta è stata discussa e, nel complesso, approvata dalla Commissione Curriculum, salvo per la possibilità di ripetere l'esame al secondo appello, su cui la discussione è ancora aperta.
Inoltre, i rappresentanti di Medicina Studenti hanno osservato che il valore dei singoli voti (ai fini della media) cambia per chi passa da un curriculum con 49 esami ad uno con 33; soprattutto per il maggior peso che acquisirebbero le valutazioni perseguite nelle scienze di base: è stato perciò proposto di "pesare" i voti degli esami in base all'impegno richiesto. Le modalità restano da definire.
Attualmente, dunque, nulla è stato ancora definito con certezza (bisognerà aspettare il Consiglio di Corso di Laurea del primo giugno), ma è molto probabile che, almeno al San Paolo, il Nuovo Ordinamento (inteso come ibridi) l'anno prossimo sarà attivato.
Non sappiamo ancora se altri poli saranno disponibili a tentare questa sperimentazione…questo probabilmente dipenderà anche dal numero di studenti che, a giugno-luglio, decideranno di optare.
| 5 Maggio 1998 | torna all'home page |