Sapere è potere
a cura di Alessandro Ferrari e Luca Neri
Eppur si muove!
Bilancio di un anno di intenso lavoro dietro le quinte universitarie
Eppur si muove! La grande macchina della Facoltà di Medicina comincia ad azionare i suoi rugginosi ingranaggi. Le tendenze politiche degli ultimi anni e l’ingresso nella comunità europea hanno indotto il nostro governo ad adottare provvedimenti che pongano le università in competizione tra loro per l’acquisizione dei fondi e quindi per il raggiungimento di posizioni di prestigio. Questo indirizzo, in realtà, pone non pochi dubbi: le diversità regionali e l’applicabilità nel settore delle leggi di mercato sono oggi temi ampiamente dibattuti e tutt’altro che risolti. Resta il fatto che, in previsione della grande lotta per la sopravvivenza, la Facoltà di Milano si sta attrezzando: se da un lato l’incessante succedersi delle idee e delle innovazioni stenta ad emergere (o irrompe sulla testa degli studenti con le contraddizioni di una riforma priva di un governo e di una rotta precisa), dall’altra sta aprendo superficiali crepe nell’antico sistema dei rapporti di forza all’interno della facoltà. Il modello dominante è stato messo in discussione e nuove prospettive cominciano a farsi largo negli ambienti più illuminati dell’università di medicina. È questo il sostrato che si addice ad una costruttiva azione degli studenti, che voglia perseguire la necessaria innovazione, senza dimenticare i disagi legati ad una precaria organizzazione dei corsi.
Così, conoscer per tempo i programmi, i testi consigliati, le date e le modalità d’esame, aver rapido e semplice accesso a tutte le informazioni riguardanti la vita universitaria, ricevere un’offerta formativa efficace e diversificata, non sono più da annoverare nell’ambito delle gentili concessioni, ma divengono i necessari capitoli di un patto, tra l’università e i suoi utenti, chiaro e leale.
Sotto la spinta di questa prospettiva ci siamo mossi negli anni passati, all’interno degli organi di governo accademico: in prima istanza abbiamo sostenuto l’applicazione a Milano del Nuovo Ordinamento per equiparare il nostro curriculum di studi a quello internazionale e così inserirci a pieno titolo nel nascente mercato europeo; inoltre il nostro contributo (e in questo caso anche di Medicina Studenti) è stato fondamentale per la compilazione della Carta di Formazione dello studente, del Regolamento di Facoltà e della Guida dello studente. Sono questi documenti importantissimi che regolano la vita accademica e i rapporti tra l’università e i suoi utenti. Purtroppo i risultati ottenuti sul piano legislativo sono stati traditi dall’inerzia di un sistema restio al cambiamento e refrattario ad ogni forma di governo.
Nell’ultimo anno in particolare la nostra attività si è rivolta a sanare le difficoltà di gestione che gli organi accademici riscontrano quotidianamente e che dipendono sia dalla assoluta mancanza di meccanismi di controllo e di incentivazione, che dall’eccessivo accentramento del governo universitario: come si pretende, ad esempio, che un professore adempia a tutte le 100 ore di didattica se la sua carriera avanza solo in relazione all’attività clinica e di ricerca?
Questa è solo una delle contraddizioni di una università che fino ad oggi non è centrata sugli studenti.
Per superare queste contraddizioni è necessario istituire un sistema premiante coerente con gli obiettivi formativi e delegare ai Poli didattici l’organizzazione dei corsi, lasciando al centro i compiti di indirizzo e di controllo: l’avanzamento di carriera e l’attribuzione dei fondi dovranno necessariamente essere legati alla valutazione della qualità da parte degli studenti e a parametri oggettivi di monitoraggio della didattica. Molte cose stanno cambiando come speriamo: già un anno fa abbiamo fatto approvare l’istituzione delle Commissioni Didattiche di Polo e attualmente sono in discussione criteri per l’attribuzione dei fondi che tengano conto delle esigenze didattiche.
Inoltre, ed è l’impegno più affascinante e impegnativo, ci siamo rivolti allo studio e alla promozione di nuove forme di insegnamento attraverso le quali gli studenti diventino protagonisti attivi del processo formativo, cimentino le loro capacità di ragionamento clinico nella pratica e nel rapporto col paziente: grazie al nostro contributo, ad esempio, è stato avviato al polo Sacco un elettivo sperimentale che prevede la frequenza in ambulatori di medicina di base.
Negli articoli successivi i nostri referenti per le commissioni e gli organi accademici riportano le delibere e i cambiamenti più importanti dell’ultimo anno; buona lettura e ricordate che… Sapere è Potere!
Commissione Programmazione
(Matteo Lazzaretti, Alessia di Marco, Matteo Porta)
La Commissione Programmazione è l’organo consultivo più importante della Facoltà di Medicina; i suoi compiti sono ampi e variegati: si va dal comporre l’organico (il che vuol dire emanare i bandi di concorso o predisporre i trasferimenti), al progettare la ricerca scientifica, dallo studiare forme di collaborazione con enti pubblici e privati esterni all’orbita universitaria, fino alla formulazione di nuove offerte formative per gli studenti.
Per assolvere a questi compiti la commissione si è dotata di gruppi di lavoro che si occupino di specifici argomenti; questi sono: gruppo di lavoro per le risorse umane, per la ricerca, per i rapporti con l’esterno, per le nuove offerte formative, per la stesura del nuovo regolamento di Facoltà. Il risultato più eclatante che la commissione ha prodotto è la stesura dei criteri per il programma di sviluppo delle risorse docenti: per la prima volta questo capitolo della gestione universitaria verrà regolato da norme chiare e trasparenti.
Gruppo di lavoro per le nuove offerte formative
(Luca Neri, Alessandro Ferrari)
Questa neonata sottocommisssione ha trovato come obbiettivo programmatico quello di inserire l'ateneo nella cosiddetta 'dimensione europea'. In vista di questo fantomatico fine intende:
Commissione Fondi per il potenziamento della didattica
(Luca Neri)
Quest’organo distribuisce in due tornate circa 1 miliardo all’anno tra i professori che richiedano fondi per l’acquisto di materiale didattico e che spesso sono utilizzati per aumentare la dotazione tecnologica dei dipartimenti, senza alcun vantaggio per gli studenti. Fino ad oggi nessun criterio generale di attribuzione era stabilito, cosicché tutto accadeva senza una reale possibilità di controllo e di indirizzo. Nell’ultima seduta i rappresentanti di Panoramix hanno denunciato questa situazione ed in collaborazione con il professor Malcovati, hanno redatto un documento di grande importanza che verrà discusso nel prossimo consiglio di Facoltà: la novità della proposta risiede nella volontà di legare l’attribuzione dei fondi alla valutazione della didattica da parte degli studenti, alla valutazione della coerenza del progetto didattico proposto con gli obiettivi e i principi del Nuovo ordinamento(si privilegia l’attività pratica e la didattica non formale) e in ultimo alla valutazione della realizzazione dei progetti precedentemente approvati.
Commissione valutazione
(Anna Cappelletti, Marco Aliveri, Luca Paolino)
La Commisssione Valutazione è nata con l'esigenza di controllare l'andamento di tutti i corsi dei sei anni, avvalendosi di schede a risposta chiusa e aperta (le famose schede rosse e bianche) compilate dagli studenti al termine (o quasi!!) di ogni corso seguito. Questo anche in ottemperanza ad una precisa direttiva del Ministero dell’Università che obbliga ogni facoltà ad un tale procedimento di verifica.
Gli obiettivi dichiarati di tale commissione sembravano in un primo tempo relegati al semplice rilevamento dell'andamento in termini di soddisfazione da parte degli studenti dei singoli corsi; ora invece è affidato agli studenti e professori che vi partecipano il compito di formulare soluzioni ai problemi rilevati, prendendo spunto dai suggerimenti degli stessi studenti.
Il lavoro finora compiuto è stato quello dell'elaborazione statistica dei dati con creazione di diagrammi e della stesura di riassunti dei commenti relativi ai singoli corsi per gli anni accademici dal 1996-97 ad oggi, lavoro decisamente laborioso che ha coinvolto anche i rappresentanti del Collettivo Panoramix. I dati verranno resi noti all'interno del Consiglio di Corso di Laurea mentre per quanto riguarda la divulgazione anche agli studenti, che i rappresentanti di Panoramix hanno più volte chiesto, è stato deciso per la possibilità di accedere via Internet ai verbali delle singole Commissioni. L'impressione è quella che molto si possa ottenere in termini di miglioramento della qualità dei corsi da questa Commissione; di qui la necessità di non far mancare la voce degli studenti. Inoltre, in più direzioni si vuole battere la strada di legare la valutazione della didattica all’attribuzione dei fondi e dei crediti per l’avanzamento di carriera dei professori.
Commissione curriculum
(Luca Neri, Claudia Carbone, Alessandro Ferrari)
Ecco le novità più importanti emerse dalla Curriculum:
1) COMMISSIONE ELETTIVI
aprirà a breve i battenti e dovrà affrontare le seguenti questioni:
-date d'iscrizione agli elettivi ( si pensa ai primi di ottobre)
-dividere gli elettivi per aree tematiche in modo che non ci siano sovrapposizione tra aeree diverse (area genetica piuttosto che area chirurgica..)
-stabilire dei punteggi da attribuire per entrare alle scuole di specializzazione ad aree di elettivi concordandole con le scuole stesse
-stabilire una linea guida di progettazione dei corsi ed incentivarne l’organizzazione di nuovi (gli elettivi proposti finora sono ancor meno di quelli dell'anno scorso!)
-stabilire dei crediti variabili a seconda dell'impegno richiesto dall'elettivo
-vagliare gli elettivi proposti dagli studenti
-pensare ad una sorta di mini-esame alla fine di ogni elettivo necessario per l'attribuzione di crediti
2) GUIDA PER LO STUDENTE 2000-2001
Il Professor Malcovati invierà a tutti i docenti in vista della pubblicazione di questa guida una "scheda per la redazione degli obbiettivi del corso" in cui dovranno essere specificati per ogni corso: programma dettagliato; ore di didattica formale e non (si ricorderà che la didattica non formale dovrebbe rappresentare il 66% dell'intero corso); modalità d'esame, testi consigliati; coordinatori e docenti. Questo nella speranza di smuovere un po' le acque: ridurre e migliorare i programmi.
3) MONITORAGGIO DELLA DIDATTICA
Il presidente del CCL inviterà i titolari dei corsi a migliorare la didattica in relazione ai deficit emersi dai giudizi espressi dagli studenti negli ultimi due anni.
4) PROBLEMI RELATIVI ALLA DIDATTICA
A proposito della difficoltà di trovare una vera integrazione dei corsi delle Sistematiche abbiamo accennato alla possibilità di affrontare le lezioni partendo dal paziente: questo significa rovesciare la logica dell’insegnamento, che oggi si limita a classificare e descrivere le patologie, affrontando i temi clinici a partire dall’esame obiettivo e dall’anamnesi e successivamente ragionando attraverso i dati epidemiologici e di fisiopatologia.
Il fallimento dei corsi di Anatomia sistematica, Fisiologia d’organo e Patologia generale pone drammaticamente il problema di ridurne i carichi e gli obiettivi didattici: alla proposta di separare nuovamente le due Anatomie e le due Fisiologie abbiamo contrapposto l'idea di razionalizzare i programmi spostando molti degli obbiettivi di Fisiologia ed Anatomia all'interno dei corsi clinici.
5) ATTENZIONE BLOCCO
Al San Paolo soltanto 3 studenti del terzo anno, al Policlinico 9, al Sacco 40 anno potranno affrontare in questa sessione l'esame di Sistematica I e se le cose rimanessero così ben pochi saranno coloro che potranno iscriversi al quarto anno (si immaginino tra l'altro le aule del prossimo terzo anno con il doppio degli allievi). Tutto ciò in seguito all'introduzione della propedeuticità di Fisiologia e Patologia alla Sistematica I e all'obbligo di riscriversi al terzo anno come fuori corso per chi non abbia passato i suddetti esami (oltre che Immunologia e Microbiologia) entro la sessione di gennaio del quarto anno.
Non c'è dubbio che qualche cosa non va su più fronti: l’organizzazione del nuovo piano di studi (ormai a regime); i programmi, i corsi e gli esami di Fisiologia e Patologia.
Di fronte alla richiesta del Collettivo Panoramix di annullare almeno per quest'anno il blocco, la Commissione Curriculum ha rinviato ogni decisione a settembre, quando si vedrà quanti studenti del terzo anno sono effettivamente riusciti a superare i due esami.
Per il futuro abbiamo chiesto di ridurre i programmi di Patologia, Fisiologia ed Anatomia ( propedeutica a Fisiologia) spostando molti dei relativi obiettivi didattici all'interno dei corsi clinici, costruendo così dei corsi che affrontino le tematiche cliniche nella loro interezza e lasciando ai malloppi propedeutici il compito di dare un'idea generale della materia: ad esempio, si affrontino anatomicamente le valvole cardiache quando in Sistematica I si fanno i vizi valvolari o si affronti il metabolismo del ferro in Ematologia anzichè in Fisiologia.
In attesa di questa razionalizzazione dei programmi abbiamo chiesto che si permetta agli studenti di sostenere esami dopo Pasqua, interrompendo le lezioni per una settimana ed allungando la sessione di febbraio sino ad aprile. Ciò, oltre che essere un evidente vantaggio per tutti gli studenti permetterebbe a quelli del terzo anno di dare Fisiologia a febbraio, Patlogia ad aprile e a giugno-luglio la Sistematica I.
Formalmente ciò è possibile e il Presidente del CCL ci appoggerebbe; alcuni professori ed alcuni degli altri rappresentanti degli studenti sostengono però che questo sistema indurrebbe a non seguire le lezione a marzo (notate che se questo fosse il vero problema, chi volesse potrebbe chiedere la presenza obbligatoria) non considerando che, per stessa ammissione dei docenti, ora questo avviene ad aprile e a maggio, quando gli studenti studiano per gli esami lasciati indietro che dovranno sostenere a giugno. Se ne riparlerà a settembre, la speranza non è perduta.
Commissioni Didattiche di Polo
Queste commissioni, avviate dal punto di vista normativo più di un anno fa, grazie ad una richiesta formale di un rappresentante degli studenti eletto con la lista Panoramix, hanno stentato ad attivarsi e a tutt’oggi soltanto al Sacco si sono riunite con regolarità. Per aver a pieno funzionamento questo importante strumento occorre l’interesse e la spinta di tutti gli studenti.
Polo Sacco
L’ultima commissione didattica del polo Sacco ha avuto luogo giovedì 27 aprile. Durante la riunione abbiamo discusso dell’organizzazione deglielettivi del prossimo anno che sembra promettere bene, almeno per i numeri. Una notizia positiva riguarda l'anticipo dell'inizio di questi a metà ottobre, per diminuire il sovraccarico del secondo semestre. All'interno di questo argomento, prendendo spunto dalle proposte degli studenti, il professor Vago è riuscito a organizzare per il V anno un tirocinio di nursing (prelievi e cateteri) di un mese (che si svolgerà la mattina presto, prima delle lezioni). Anche un tirocinio per le suture e le medicazioni verrà attivato dai reparti di Chirurgia. Considerato il successo del tirocinio sperimentale in ambulatori di medicina di base per l'anno prossimo tutti gli studenti sono invitati a proporre corsi elettivi, sia autonomamente, sia richiedendo direttamente la collaborazione di un professore. Nella prossima riunione (25 maggio) tratteremo le ipotetiche modifiche al piano di studi che potranno essere condotte spostando l’ordine e la disposizione temporale dei corsi.
Polo S.Paolo
La Commissione Didattica del Polo San Paolo, nonostante le nostre richieste e petizioni e suppliche, prima al Prof essor Coggi (più di un anno fa), poi al Professor Malcovati (sei mesi fa) ed infine alla Professoressa Bastagli (da tre mesi a questa parte) e le relative rassicuranti e ricorrenti promesse (tipo:...sì, sì partirà al massimo fra due settimane..) ancora non si è mai riunita; nel frattempo i programmi dei corsi stentano ad essere divulgati (ma li avranno scritti?), gli elettivi sono in numero carente e non si sa quando partiranno, le modalità d’esame vengono comunicate servendosi del potente mezzo delle voci di corridoio…
Campa cavallo che l'erba cresce!