La Biblioteca di Babele
A cura di Carlo Reverberi
Nel racconto omonimo Jorge Luis Borges narra di una
biblioteca universale. Di più, nella finzione la biblioteca è
l'Universo; un Universo articolato in successive stanze esagonali,
che si estendono,illimitate e periodiche, in ogni direzione. Alle
pareti di queste stanze libri, tutti i libri possibili.
Una mappa è ciò che desiderano gli individui dell'unica specie che
popola siffatto mondo, una mappa che sveli loro dove, nella congerie
di libri senza apparente significato, scritti in linguaggi ignoti o
mai esistiti, siano ubicate quelle poche uniche copie
interpretabili
Un Universo che assume la forma di libro, ma che si cela, riluttante
a percorsi significanti.
Lo scopo, ambizioso, di questa rubrica mensile è offrirvi delle
mappe, redatte da studenti, docenti o altri (anche voi che leggete
potete essere cartografi) che ci soccorrano nell esplorazione di un
mondo non di libri, ma comunque denso di segni e di simboli
enigmatici.
Un'introduzione ci illustrerà, per ogni bibliografia, il tema che
rende coerente il percorso scelto dall'autore poi, i titoli.
A tutti,
Buon Viaggio.
La fine delle certezze
di Roberto Di Lernia
Bibliografia per unacritica della medicina metodologicamente
fondata
di Piergiorgio Duca
Della morte, del morire
di Franco Toscani, introduzione di Sonia Gerosa
La Medicina Generale: un ponte fra la medicina come scienza della
natura e come scienza umana
di Vittorio Caimi
La fabbrica del consenso
di Luca Neri
Georges Canguilhem: Le normal et le pathologique
del dottor Baroukh Maurice Assael