Difficoltà elettive
I corsi elettivi per quest'anno non sono sufficienti per tutti.Forse i professori non sono abbastanza spronati ad organizzarli?
di Virginia Varca
Come preannunciato, da quest'anno è cambiata la modalità di svolgimento delle attività elettive. Queste hanno un credito a seconda delle ore di corso e alla fine, per conquistare questi crediti, con 2.5 all'anno, dovremo affrontare un esame. Arriva il momento dell'iscrizione. Sul terminale inizio a leggere le proposte e già intuisco il lavoraccio che mi aspetta. Scelgo un po' di alternative valutando alcuni parametri: argomento, numero di crediti, tipo d'esame, sede, cercando di trovare attività che non si sovrappongano. Sarò io pignola, ma penso che sia stata dura per tutti! Alla fine sono gloriosamente arrivata ad avere il mio bravo foglietto con 4 o 5 preferenze. Mi accingo al terminale e cosa scopro? Il mio lavoro è stato in parte vano perché non si possono superare i 2,5 crediti, per cui, avendo magari scelto attività per un totale di 2,6 crediti, mi trovo a dover riorganizzare tutto .Esasperata, io come molti altri studenti, chiamo in Presidenza di Medicina e mi viene detto che per quest'anno va così, perché altrimenti non ci sono abbastanza attività per tutti, ma che dall'anno prossimo sarà diverso. Questo fatto mi impensierisce; in effetti al primo C.d.F. è stato detto che le attività elettive erano troppo poche per soddisfare tutte le richieste, ma pensavo che l'università fosse in grado di organizzarsi e garantire questo servizio. Così non è stato, perché al momento al momento di controllare gli elettivi assegnati si è scoperto che a moltissimi studenti non era stato assegnato nessun elettivo e che non c'erano più posti in nessuna attività per cui, in teoria, molti di loro avrebbero dovuto guadagnare 0 (!) crediti. Data la gravità della situazione è stata convocata una Commissione "curriculum ed elettivi" unificata. Si è scoperto che più della metà degli studenti si trova in questa scomoda situazione e questo probabilmente perché solo 1/6 dei docenti ha organizzato attività elettive. Noi studenti abbiamo il dovere di raggiungere nei 6 anni 15 crediti legati alle attività elettive. Ciò ci da il diritto di scegliere ogni anno quante attività riteniamo opportune. Tutto questo si traduce in un preciso dovere da parte dei docenti, tutti, di organizzare questi corsi. Inoltre le attività elettive, lo dice la parola stessa, dovrebbero essere da noi scelte per l'interesse personale legato all'argomento e quindi arricchimento per il curriculum di ciascuno. Affinché le attività elettive non siano un contenitore vuoto, un fastidio per lo studente nel corso e dei suoi studi, ma un completamento e approfondimento da lui scelto, è importante che il numero e la varietà dei corsi proposti si a più che sufficiente per permettere una scelta curata e ponderata da parte nostra e non un ripiego come spesso accade. Per ora sono state trovate soluzioni provvisorie: al prossimo CCL (12 nov) verranno proposte attività aggiuntive, in più sarà possibile richiedere che sia valutato come elettivo ciascuna attività di volontariato svolta in ambito sanitario dallo studente. Da quanto detto è evidente che è necessario discuterne tra noi e i docenti nelle commissioni in modo da trovare soluzioni definitive e durature per evitare che continui questa situazione che può essere solo insoddisfacente per tutti.
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