Perlamiseria sono
vivo
a cura di Pamela De Toni
Eravamo molto preoccupati per la salute del signor Cosimo Dentoni, un simpatico signore che abbiamo conosciuto a Villa Serena* e di cui non avevamo notizie da quando l'ospizio ha chiuso. Siamo felicissimi di sapere che sta benone e di pubblicare una lettera che Cosimo in persona ci ha consegnato, con la richiesta di pubblicarla sulle pagine di Pan.
Perlamiseria ragazzi,
pensavate che fossi morto? E invece sono più vivo e arzillo che mai. E anche questo inverno l'ho fregato. La primavera mi fa sentire un ventenne e se fosse per me caricherei la Cesira sulla canna della mia bici e la porterei in balera tutte le sere. Ma questi qui mi dicono che mi fa male, ma cosa vogliono, che viva fino a
centocinquantanni?
Però ce l'hanno fatta: sono riusciti a farmi liberare il posto a villa Serena.Ci hanno sgomberati da un po' di tempo e noi superstiti ci hanno messi tutti in posti per vecchi (non che villa Serena fosse un asilo nido..). E mi vengono le scalmane: ho sentito dire che a villa Serena ci vogliono mettere tutti i ricoverati di nervi, sia piccoli che grandi, per tenerli in un posto più tranquillo, dicono loro. Per tenerli lontani a non dare fastidio dico io,
perlamiseria. Chissà cosa direbbe Mario se ci fosse ancora.
Senza giardino e senza studenti è davvero un mortorio. E senza interrogatori le giornate non sono più le stesse. Qui di gioventù se ne vede proprio poca, ma spero che almeno in questo posto di catafalchi verranno delle belle ragazzone a fare un po' di volontariato. Chissà magari poi ne invito qualcuna a giocare a bocce con me…
Ogni tanto perdo un po' la trebisonda, tutto cambia troppo in fretta e io delle volte mi sento come su Marte. Anche il circolino senza il campo di bocce non è più la stessa cosa, ma ogni tanto scappo da questa prigione, ci vado a bere un bel bicchiere di rosso e poi mi fiondo con la bici a giocare a bocce al Parco di Monza. L'ultima volta li ho stracciati tutti, dopo averli sbocciati uno dopo l'altro!
A parte l'artrosi e la prostata sto bene, anche se ogni volta che vedo il telegiornale mi vien voglia di prendere il moschetto e di andare a fare la resistenza sulle montagne. Perché questi somari qui… Ma forse è meglio che non ci penso che poi devo prendere due pastiglie per la pressione, come l'ultima volta che sono andato a Triuggio a sentire un comizio di Bossi, per curiosità.. Comunque io non mi arrendo: allo sciopero generale ci sono andato con mia nipote Stefania e quasi mi facevo un infarto dall'emozione, tanta gente c'era per le strade.. Poi, di nascosto, sono scappato a Roma, alla manifestazione dei due milioni, con il pullman del sindacato dei pensionati e dalla confusione quasi non mi ricordavo neanche più come mi chiamavo e rimanevo lì. Sono andato anche al venticinque Aprile e anche là mi sono goduto tutta la bella gioventù e la folla di persone! Volevo andare anche alla marcia Perugia-Assisi straordinaria, quella per la pace in Palestina, perché ogni volta che sento le notizie che vengono da là, mi viene il magone. Tutta quella violenza e tutta quella bella gioventù che muore…. Ma poi questi qui mi hanno sequestrato quando ero già sul pullman e mi hanno riportato indietro. Non mi sono arrabbiato così tanto neanche quando l'Inter ha perso lo scudetto, ma forse ha ragione mia nipote Stefania: un viaggio così è un po' troppo anche per un vecchio leone come me. Anche se magari l'anno prossimo…
E' che sono davvero preoccupato e arrabbiato perché qua mi sembra proprio che sia un disastro e per protesta ho deciso di non guardare più la Ruota della Fortuna. Vecchio sì, ma scemo no. Ho appeso cartelli ovunque e ho tentato di convincere anche gli altri, ma hanno tutti l'Alzheimer e al Valium non si comanda. Ci fosse ancora l'Erminio potremmo organizzare un'associazione politica clandestina… ci fosse il Fausto di notte andremmo ad attacchinare volantini. Ma non ci sono più.. A volte penso a dopo la guerra, ai sogni che avevamo e mi viene il magone..
Qui non si capisce più niente. Ho letto sui giornali che la Cicciolina voleva fare il sindaco di Monza. Robe da matti, ma avrei dato tutta la mia pensione, fino all'ultimo euro, per vedere che faccia ha fatto l'arciprete quando l'ha saputo. Per vederla all'incontro fra i candidati sindaci ho fatto un'evasione da libro di storia. Peccato che lei non c'era! Ma forse per la pressione è stato meglio così .. E poi qualche giorno fa la Cicciolina si è ritirata, perché è venuto fuori che le firme della sua lista erano false, perlamiseria non c'è più religione. Sembra di tornare a quando i morti votavano …
PPerlamiseria ragazzi, io non mi arrendo, anche se gli anni cominciano a farsi sentire e tante volte mi sembra di perdere la trebisonda. Ma io sono un leone, anche se senza i denti, e smetterò di dire quel che penso e di essere arzillo solo quando crepo. E non credo che succederà presto. Anche perché quando sono giù, io continuo a scappare al circolino a farmi un bel bicchiere di rosso. E poi adesso che viene l'estate, ho deciso… rapisco la Cesira, la carico sulla mia bici e la porto a ballare il Tango a tutte le feste dell'Unità della zona. Alla faccia di chi mi dice che non mi fa bene alla salute! E alla faccia di chi vorrebbe vedermi rimbambito davanti alla Ruota della Fortuna!
Sempre vostro,
Cosimo
*Villa Serena era una struttura per anziani dell'ospedale S. Gerardo di Monza.
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